In pensione a 65 anni: l’INPS rende le cose facili ai nati in questi anni

Se sei nato in determinati anni potrai andare in pensione a 65 anni anziché a 67. Vediamo chi sono i fortunati. 

Essere nato in un certo anno piuttosto che in un altro, può fare una differenza enorme in termini di pensione. L’Inps ha comunicato che coloro che sono nati in certi anni potranno andare in pensione a soli 65 anni.

Pensione a 65 anni
Se sei nato in certi anni puoi smettere subito di lavorare – Loudermusic.it

Un celebre romanzo dello scrittore inglese Henry James s’intitolava “L’importanza di chiamarsi Ernest”. Noi oggi potremmo dire: “L’importanza di essere nato in un determinato anno”. Infatti, basta solo un anno di differenza e le proprie sorti in fatto di pensione possono cambiare radicalmente. L’Inps ha di recente fatto sapere che le persone nate in determinati anni potranno uscire dal lavoro con due anni di anticipo rispetto alla legge Fornero: cioè a 65 anni anziché a 67.

Pensione a 65 anni: ecco chi può farlo

Compi 65 anni quest’anno? C’è una bella notizia per te: puoi smettere subito di lavorare e accedere alla pensione con due anni di anticipo rispetto a quanto stabilito dalla legge Fornero. Vediamo cosa devi fare.

Come andare in pensione a 65 anni
Ecco chi può andare in pensione a 65 anni nel 2024 – Loudermusic.it

Chi compie 65 anni nel 2024, cioè quest’anno, è nato nel 1959. Ed è questo l’anno fortunato. Fortunato ad una condizione: devi avere almeno 41 anni di contributi. Se nel 2024, dunque, ti trovi ad avere 65 anni di età e 41 anni di contributi, puoi smettere subito di lavorare e accedere alla pensione. Non dovrai aspettare di compiere 67 anni come previsto dalla legge Fornero.

La misura che ti semplifica la vita non è Quota 41 e non è nemmeno Quota 103, come potresti pensare. Quota 103, infatti, da quest’anno non è più molto vantaggiosa poiché prevede che l’assegno previdenziale venga ricalcolato interamente con il sistema contributivo. Pertanto, potresti subire grosse perdite scegliendo questa misura.

Del resto Quota 41 si rivolge solo a categorie molto specifiche: disabili con invalidità pari o superiore al 74%; disoccupati; addetti ai lavori usuranti. Non solo: per poter fruire di questa misura devi aver versato almeno un anno di contributi- effettivi e non figurativi- prima di aver compiuto 19 anni di età. Si tratta, quindi, di una strada che ben pochi possono percorrere per andare prima in pensione.

Ma se sei nato nel 1959 c’è un’altra soluzione per te. Se nel 2024 hai raggiunto 65 anni di età e 41 anni di contributi puoi accedere alla pensione anticipata grazie a Quota 100. Questa misura fu introdotta nel 2019 e fu poi cancellata  nel 2021. Essa prevedeva l’accesso alla pensione anticipata a 62 anni con 38 anni di contributi. Per poterne fruire, tuttavia, è necessario aver maturato i requisiti richiesti prima della sua abolizione e cioè entro il 31 dicembre 2021.

Se tu hai 65 anni nel 2024, nel 2021 avevi esattamente 62 anni.  E se nel 2024 hai raggiunto 41 anni di contributi, vuol dire che nel 2021 ne avevi 38. Pertanto tu hai perfezionato i requisiti necessari per accedere a Quota 100 prima che venisse cancellata. Dunque puoi ancora sfruttarla per andare in pensione in anticipo.

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